“Sell in june , but … please , stay tuned”
Ladies and gentlemen , finalmente è arrivata la correzione.
La stavamo attendendo. Dicevamo tutti ” aspetto per entrare che scenda un po’… ” e adesso che è arrivata, come sempre , siamo tutti spaventati.
In giro si dice ” ma forse scende ancora, aspetto ancora un po’” , oppure ” ahia , le banche centrali hanno cambiato atteggiamento, è finito il QE, usciamo dai risky asset …”.

Perfetto , e allora la domanda mi sorge spontanea : “Dove li mettiamo questi benedetti soldi ?”

Che i bonds ( che hanno corretto pesantemente) non fossero un buon investimento lo vado dicendo da mesi, che l’equity ( in particolare quello giapponese) avesse bisogno di tirare il fiato non vi è alcun dubbio.
Tra l’altro, se vogliamo parlare del Giappone, vorrei far notare che in passato è sempre successo che quando un prezzo si impenna la figura grafica successiva è sempre un triangolo, e piu è acuto il primo angolo (lo strappo in sù) più il triangolo tenderà ad essere rettangolo , con la discesa a piombo ai prezzi di inizio impennata.
Come fece il Nasdaq nel ‘99/2000 o il Dow Jones nel ‘29, ma anche il mercato azionario cinese qualche anno fa e lo stesso Nikkei nell’89.
Quindi, adesso che ha corretto gli eccessi dell’ultimo periodo, direi che possiamo tornare di nuovo ad investire.
Non dimentichiamoci che un anno fa si trovava in area 8.000 e adesso ( mentre vi sto scrivendo) è leggermente sotto i 13.000 punti.
Quindi il fatto che avesse raggiunto i 16.000 a metà maggio, mi sembrava un pochino eccessivo.
Certo, sarebbe bello uscire sui massimi di periodo e rientrare sui minimi , ma è molto difficile (psicologicamente parlando) ed alcune volte bisogna quasi violentarsi per non farsi prendere dall’ingordigia o dal panico.

Però, e vorrei sottolinearlo, se io fossi stato un gestore di patrimoni che ad inizio ‘99 fosse finito in un’isola deserta e mi avessero riportato alla realtà in questi giorni , vedrei che (dopo 14 anni che manco dallla city, sia chiaro)lo Standard&Poors è a 1.600 punti e quota circa 15 volte gli utili, mentre il trentennale rende il 3%.
Gli high yield rendono il 5% e la FED è dichiaratamente espansiva …
A quel punto guarderei i bilanci delle aziende trovandole piene di liquidità, con costi compressi e ben organizzate.
Infine guardo i bilanci degli Stati e … Alzi la mano chi non penserebbe ( ripeto, dopo essere stati completamente off line) che in questi 14 anni non ci sia stata una guerra…!
E che le aziende sia siano arricchite da questa guerra.
E allora, guardando appunto i rapporti rischio-rendimento tra bond ed equity, dove investirebbe il nostro novello Robinson Crusoe gestore? Con l’attuale trade-off rischio rendimento non avrei dubbi, certamente sull’azionario !
Ovviamente, noi che siamo rimasti sul campo, sappiamo bene cos’è successo e conosciamo i problemi dell’economia reale,e del sistema bancario mondiale che fa mancare il credito alle aziende
Però, se quindici giorni fa pensavamo che le banche centrali avrebbero salvato il sistema economico (per i più ottimisti lo avevano già salvato!) e compravamo di tutto di più, non vedo per quale motivo oggi non dovrei comprare la stessa carta al prezzo del 10% più basso.

Di seguito le performance settimanali della squadra di gestori inclusi nel mio portafoglio