Giornata a due velocità sulla borsa:

BTP/Bund sostanzialmente discreto, con solamente il bund a risalire e fallire un attacco alle resistenze a 137.70 per mettersi a ridosso dei supporti area 137.10.

BTP fermo o poco variato, solo alcuni punti di movimento.

Le borse invece hanno iniziato pesantine, con lo stacco dividendo sull’indice italiano che ha fatto da molla iniziale dopo il piccolo rally a cui la scadenza mensile ci ha abitutato.

Alla rottura del 14.800 ovviamente ‘ scattato il segnale di vendita, e altrettanto ovviamente non è possibile seguirlo a causa del blocco allo short selling che è stato rinnovato.

Fino al passaggio a rialzo di 14.800 il ftsemib resta in connotazione negativa.

Vediamo l’evolversi della seduta di domani per ulteriori indizi.

In caso di ripresa dei corsi sopra 14.800 (e significherebbe vedere gia un +2 in sviluppo) l’italia riprende forza per riprovare 15.200/15.700 che abbiamo visto nelle sedute scorse.

Ancora una volta la volatilità è alta.

Il bund alla rottura di area 137.00 ripunterebbe alla zona 136.20 in cui si è fermato stamattina.

Stona l’eurodollaro che sostanzialmente non si è indebolito e lascia adito ad un rimbalzo se viene meno la spinta alle vendite di stamattina.

Anche l’oro ha perso la spinta rialzista e dopo un ultimo tentativo fallito a 1800 ora è soto 1700 e segnala lo scemare della bolla sui metalli preziosi.

In tutto questo come dicevo stonano le borse che sono scese profondamente, complice forse la poca liquidità.

Ritengo che a questo livello come dicevamo ENEL sia interessante per il flusso dividendi (lo ha appena staccato) e che in generale il nostro indice sia da vedere in ottica di buy on dips.

Supporti sotto 14.400 / 13.800 e il famigerato 13.200 ma a mio avviso se l’uscita sopra 14.800 scattasse fra domani e mercoledi’ si verificherebbe la divergenza rialzista che aspettavamo per montare strategie laterali/rialziste.