L’ultima settimana d’ Agosto e’ stata l’attesa di un non evento che tutti sapevano sarebbe stato un non evento.

La curiosita’ e’ stato il mercato della volatilita’, che questa volta ha “telegrafato” la situazione in maniera esemplare e non criptica come al solito. A una volatilita’ realizzata in caduta libera (variazione maggiore dell’indice un +0,67% di Venerdi) corrispondeva una volatilita’ implicita in salita costante dai livelli infimi dell’ultimo roll-over dei futures VIX.

In parole povere…nessuno stava vendendo sostanzialmente i portafogli, ma tutti compravano protezione facendo salire il premio assicurativo.

Situazione ideale per chi fa strutturalmente l’assicuratore…col patema d’animo che il livello assoluto di volatilita’ stava parecchio sotto la media.

Ma nessun indicatore fa presagire nessun disastro…anche se l’economia reale da’ segni sempre piu’ inquietanti e sempre piu’ globali ( il prezzo del minerale di ferro in caduta libera sembra segnare la fine dell’immunita persino per l’ Australia, la “ Lucky Country”).

Questo mercato e’ dominato dall’aspettativa di flussi di moneta facile ulteriore, “chiamata” addirittura dai cosiddetti “sacerdoti” delle “istituzioni” come il segretario dell’OCSE che pretende a gran voce “ acquisti illimitati di bond dalla BCE”…e questa aspettativa prevale su qualsiasi altra cosa, inclusa la nazionalizzazione via garanzia da 4,5 miliardi di euro della piu’ grande banca di mutui immobiliari francese o l’imminente nazinalizzazione (ad evitare il fallimento…chissa’ perche’ evitarlo poi..) dell’unica banca che faceva attivita’ bancaria prima che Colombo scoprisse l’ America, il Monte dei Paschi, distruttograzie all’illuminata guida di colui che adesso siede al vertice dell’Abi, e affidato in tutela al distruttore di Unicredit, che si sperava pensionato a spendersi i 40 milioni di liquidazione incassati malgrado Unicredit abbia dovuto ricapitalizzare tre volte, dopo di lui.

E tutto questo, badate bene, alla faccia di voi contribuenti stremati e ormai alla frutta, che’ nessuno leva nemmeno una flebile voce a dissentire dal sopruso, dalla ruberia, dall’ imposizione feudale che decreta che banche e banchieri siano sottratti alla giurisdizione ordinaria e alla legge fallimentare, sotto la minaccia terroristica di non meglio precisati “disastri sistemici” di cui non si e’ mai visto l’ombra, dato che la legge fallimentare prevede la tutela del depositante da parte dello Stato…e di lui solo! Azionisti imbelli e complici dovrebbero vedere il capitale azzerato, manager incapaci, conniventi e disonesti, vedere severe azioni di responsabilita’ civile e confisca dei beni, altro che liquidazioni milionarie e poltrone d’oro, e obbligazionisti imbecilli vedersi rimborsati a centesimi a euro per aver insistito a prestare soldi a realta’ palesemente fallite…ma no, tutto questo e’ stato sospeso, tutto questo non “vale” per lorsignori.

La distruzione creativa Schumpeteriana vale solo per l’operaio dell’Ilva, a cui, per stare sicuri, si distrugge pure la salute , oltre che il reddito, o per l’operaio della Fiat, che Marchionne irride pure, dopo che anche i partiti “di sinistra” si sono prestati, operosi complici, ad avallare i suoi “piani”, o per il “No Tav” che si ostina, lui si in prima linea, a osteggiare un progetto imbecille che neanche L’Europa vuole piu’ e da cui cerca di defilarsi in silenzio, salvo alcuni dei tromboni parassiti nostrani che farfugliano sul mandare l’esercito in Val Susa….ammesso che riescano a far rientrare quelli che si perdono in giro per il mondo come i maro’ del S.Marcoancora prigionieri in India per un’inchiesta su cui non abbiamo nessun controllo.

Ogni limite ha la sua pazienza , diceva Toto’…ma quella degli Italiani il limite non l’ha ancora raggiunto, pare.

La piazza e’ vuota…i palazzi del potere non tremano….al massimo sussultano, reprimendo il riso.