Si rivede finalmente il biglietto verde un po’ contro tutto il mercato del forex. Ovviamente i comunicati del FOMC e della FED hanno sicuramente fatto il loro nella serata di ieri e oggi, quasi come inerzia della spinta iniziale, continuano gli acquisti di dollaro in correlazione su tutte le major.

Per quello che riguarda l’eurodollaro, abbiamo la vendita di euro contro il dollaro più forte da inizio febbraio, nel senso che mai da un mese e mezzo l’eurusd aveva perso 170 pips in soli due giorni. Questo potrebbe significare prima di tutto una presa di profitto nel medio periodo e potrebbe anche essere un movimento fisiologico per ridare nuova linfa a questo trend rialzista che permane ormai da molto tempo.

La fascia d’allarme dovrebbe essere quella che passa tra 1.3700 e 1.3650. Ovvero un’area di cinquanta pips che dovrebbe rappresentare il supporto naturale più attendibile. Da un lato abbiamo proprio li i livelli di Fibonacci del 50% e del 61% con l’aggiunta di livelli statici del recente passato. Zona quindi nevralgica dove potrebbero anche essere inseriti molti ordini e di conseguenza molti soldi nel mercato:

20 mar

Dal punto di vista operativo saranno molto importanti il pomeriggio di oggi e la giornata di domani. La ripresa della positività tra oggi e domani su questo cambio dovrebbe garantire nuovi spunti rialzisti e nuovi target ancora su 1.4000, ancora non raggiunto ma mancato di molto poco. Al contrario, come potrebbe anche suggerire lo stocastico, potremmo avere estensioni a ribasso alla rottura in successione dei livelli di 1.3770, 1.3680 e 1.3590.

Buon pomeriggio a tutti.

Lucas