Non riesco a dormire, la tensione mi divora. S&P ha retrocesso l’Italia in serie B anzi BBB+ ma sempre B si tratta

“Siamo in serie B come il Torino, la Sampdoria e l’Albinoleffe” sento commentare al bar mentre prendo il caffè.

Drammaticamente mi rendo conto che i 10.000 Euro della nonna sono da sempre investiti in BOT

(anzi, in BOTTI come li chiamavano i clienti della Cassa di Risparmio nel 1999, gli stessi che ora dicono ” ma se i BOTTI fanno il BOTTO” ?  e scherzano amaramente sul BUNDO (giustamente come italiani mettono una vocale alla fine) dicendo “ma il Bundo quanto rende?”  e la risposta sorseggiando il campari con una patatina in bocca e’ ” non e’ quanto rende, ma che te li rende “e scappa la risata.)

Il rischio che sta correndo la nonna non è accettabile, devo correre ai ripari, e S&P mi salverà:

apro il loro sito per cercare l’illuminazione di dove mettere in salvo i Diecimila Euri della nonna:

http://www.standardandpoors.com/ratings/sovereigns/ratings-list/en/us/?sectorName=Governments&subSectorCode=39&subSectorName=Sovereigns

E inizio a vedere chi ha un rating come l’italia, perchè un amico promotore mi ha detto che devo diversificare orizzontalmente (e lui è uno specialista):

La cosa non è banale, local currency o foreign?

Beh facciamo che la nonna con 10.000 Euro non può immunizzare il rischio di cambio, quindi Local per i paesi che usano l’Euro, Foreign per gli altri, altrimenti valle a spiegare che ora non ha solo un BOT ma un’altra cosa e un currency swap per immunizzare le oscillazioni anche se il concetto di prezzo delle zucchine di stagione e fuori stagione potrebbe aiutare.

Inizio a scorrere la lista in ordine alfabetico e mi appunto i paesi con rating BBB+:

Irlanda, Italia, Kazakistan, Sud Africa, Thailandia.

Non funzionerà. La nonna ha letto troppe volte sul giornale che l’Irlanda è sull’orlo del default e di sicuro non la vuole, quanto agli altri, Kazakistan?  ma come l’Italia è come il Kazakistan?  Lei che aveva il babbo partigiano il Sudafrica non lo vuole neppure sentire nominare, e la Thailandia …. beh, vivo in una città di mare, i naviganti della Thailandia fra quello che si può scrivere raccontano che lì i taxi sono fatti con le apecar. Lasciamo stare.

Passiamo al consiglio di “miglioriamo il rischio di credito del portafoglio”; ovvero cerchiamo qualcuno che ha rating superiore a BBB+ ovvero a chi ha almeno un NOTCH in più dell’Italia e vediamo se S&P mi da una mano a salvare la nonna dalla rovina finanziaria.

Ricomincio a scorrere la lista sempre in rigoroso ordine alfabetico alla ricerca dei paesi con rating A- :

Aruba   (ma non era un provider internet/servizio di hosting?)

Botswana (??????????????????? Mi immagino ad andare dalla nonna e dirle: “vendi i bot e compra debito della Botswana”)

Curacao (è vecchia, crede che sia un liquore bluastro che vendeva la sua amica nel chiosco in spiagga al venerdi’ sera, non glielo propongo neppure)

Malesia (questa se la ricorda dai tempi di Salgari, ma non si fida di Sandokan anche se era innamorata di Kabir Bedi quando vedeva la serie in TV)

Malta, Polonia. “Per tanto così mi tengo i BTP”, risponde la nonna. D’altra parte l’età l’ha sclerotizzata e non vede il vantaggio di mettere i risparmi in Botswana che sono più sicuri che a darli al Tesoro.

SALENDO coi rating trovo anche roba migliore, roba buonissima come:

Trinidad e Tobago, la Slovacchia e la Slovenia (non ho mai ben capito quale sia una e l’altra), l’Arabia saudita, il principato di Ras al Khaimah (dopo lo cerco su google e vedo dove si trova, promesso), il Qatar, l’ Oman, la Nuova Zelanda, il Kuwait, la Korea (del sud), Israele, l’Isola di Man, Guernsey, Estonia, Abu Dhabi, la repubblica Ceca, il Cile, le Bermuda e Andorra.

Alla fine della disamina penso se andare dalla nonna a cercare di convincerla, pronto a spiegarle che la Korea produce videogames, automobili e telefonini, che in Cile non ci sono solo gli Inti Illimani e che il Kuwait non è: più un paese invaso dall’Iraq e che da qualche parte del mondo esistono davvero i paesi piccolissimi che sono citati, ma mi rendo conto che alla fine non reisco a sostenere gli argomenti di Standard e Poor.

Sarebbe un falso ideologico. Io fra l’italia e la Botswana (con tutto il rispetto per i Botswanesi), i miei risparmi li affido al tesoro, non li do ad Abu Dhabi e tanto meno a isolotti senza trattati fiscali con il nostro paese.

Chiudo il sito di S&P con più domande senza risposta di quando l’ho aperto, vado alla banca e prenoto dei BTP che fa molto patriottico e alla fine saremo anche una repubblica delle banane, ma pur sempre una grande nazione industriale e democratica…

Viva l’Italia, viva il BTP, viva il 6% di rendimento.