In una “tranquilla” domenica post ITF, mi ritrovo a valutare (prima che inizi una nuova settimana) il mercato principe: Sp500. Con il close di venerdi’ si è riportato ai valori massimmi di ottobre 2011, sull’EMA 65 su scala weekly e non molto distante dall’EMA 200 (1278) su scala daily. Su qualsiasi frame io lo guardi salta subito all’occhio che siamo su valori importanti che se persi renderebbero possibili il raggiungimento di area 1260-1250 (si sa, il mercato ha sempre memoria delle cifre tonde). Il Trading System che sono solita utilizzare è short da circa un mese , con i prezzi al di fuori della terza deviazione standard che indica una “esagerazione” della discesa che potrebbe innescare un rimbalzo delle quotazioni. Lontano, per ora, il valore al di sopra del quale il TS muterebbe la propria posizione da short a long: 1362 (valore dinamico).L’oscillatore che sono solita monitorare (uno stocastico lento modificato) ha tagliato al ribasso la linea verde confermando la “bontà” del trend ribassista in atto (come spiegavo a Rimini) e soltanto il recupero di area 20 con intersezione rialzista dell’oscillatore con la propria media, mi fornirebbe segnale long sull’indice americano. Su scala weekly, invece, lo stesso è ancora saldamente al di sopra di quota 80 (87.04) a conferma di quanto sia importante la settimana che sta per iniziare.