Oggi in una giornata dove dominava l’euforia sulla borsa italiana e con un btp che tentava un timido rimbalzo, con vendite di bund, ci siamo portati ancora una volta a ridosso delle resistenze a 15.800 che ancora una volta come dicevamo hanno tenuto.

Abbiamo rilevato una zona di supporto in area 15.450 dalle sedute precedenti che potrebbe essere quella di tenuda dello storno.

L’ampissimo range fra 14.800 e 15.800 ancor auna volta e’ confermato con zona di mean reversion in area 15.300/15.400 quindi, mentre il BTP continua a scivolare e oggi cede l’area 93 del future in intraday.


Sul lato spread BTP-Bund segnaliamo che la curva si e’ alzata ma piu’ che il 10 anni spaventa la breve durata.

Praticametne il brevissimo offre alti rendimenti come era gia successo nel caso della Grecia quando il breve termine offriva un premio rispetto al lungo.

Fa un po’ paura vedere che la conformazione rischio ancora dice: temiamo che arrivi un disastro sull’italia più sul breve che sul lungo periodo, come a sottolineare che siamo ancora in tempo per rientrare ma che i titoli a brevissimo spaventano gli investitori.


Oggi stavo ragionando con uno strutturatore sul rischio italia e mi diceva che al momento la liquidità sui CDS italia espressi in euro ‘ molto molto bassa perche’ il vero timore e’ capire che cosa potrebbe succedere se arrivasse un default dell’italia e nessuno in pratica riesce a valutare dove potrebbe veramente atterrare la moneta unica in un tale frangente.

Insomma, mancanza di liquidità, paure e soprattutto come ulteriore campanello di allarme l’oro che torna a salire e sfiora 1800 contro dollaro insieme all’argento che va oltre 34.50 l’oncia.

Torna quindi l’avversione al rischio e la ricerca di beni rifugio.


Questa sera dopo il voto a maggioranza RELATIVA in parlamento, il Presidente del Consiglio sale dal Presidente della Repubblica come battono le agenzie  “solo per un confronto di idee sul da farsi”.

La salita del mercato interpretata come reazione ad una dimissione del governo mi pare fuorviante, l’incertezza è sempre malvista dai mercati.

E ribadisco non è importante CHI fa, ma COSA fa. Al momento l’italia eè percepita come poco governabile e questo ci penalizza. Se arrivano0 le misure di austerity e di controllo richieste dal IMF e dalla BCE allora il mercato del debito riprenderà a salire.

Sono felice che il mio mutuo sia indicizzato all’Euribor e non al BOT a tre mesi… la rata sarebbe molto più salata…..