Le perdite fanno parte del trading, sono un pedaggio obbligatorio da pagare alla crescita professionale e imprenditoriale; ciò che veramente conta è che vengano controllate ed è proprio questa la parte più importante dell’attività quotidiana dell’imprenditore trader. Questo controllo deve essere messo in atto con rigore e meticolosità per proteggerci anche e soprattutto dalle possibili perdite del controllo di noi stessi.

Stop loss:perchè usarlo?

Pechè è l’unico sistema che protegge il capitale. L’unica cosa certa è porre un limite alle possibili perdite e visto che non possiamo essere sicuri del movimento del mercato possiamo però decidere in anticipo quale sarà la percentuale o cifra massima d’investimento sopportabile.

In quali condizioni va inserito?

SEMPRE. In qualsiasi trade! Senza eccezioni o esitazioni. Molto semplice.

Come va inserito?

Molte volte dopo l’apertura di un trade emergono molti fattori emotivi e quindi la nostra lucidità mentale  potrebbe venir annebbiata con il conseguente cambiamento di gestione del trade. Quindi bisogna calcolarlo prima di posizionarci a mercato e  inserirlo contestualmente prima di ogni operazione.

Dove và posizionato?

Questo ce lo dice semplicemente l’analisi del mercato e la nostra strategia di trading.

Quanto vale?

Questo dipende dalla nostra protezione del rischio. Per noi di Professione Forex è sempre e non oltre il 2% del nostro capitale.

E dopo?

Una volta inserito lo stop loss non bisogna mai modificarlo a meno chè non usiamo un triling stop che protegge sempre i nostri profitti

Aggiustiamo e aumentiamo  lo stop loss solo dopo l’andamento in profit del nostro trade e quindi lo spostiamo progressivamente per proteggere il nostro gain.

Questo va fatto anche con una fequenza logica. Quindi non si deve cedere alla tentazione di mettersi subito in protezione o in gain dopo pochi pips. Per esempio, se apriamo un’operazione su time frame giornaliero è inutile che faccio un aggiustamento ogni ora dello stop loss. Questo andrà fatto solo dopo che sarà passato un adeguato periodo di tempo, proporzionale all’orizzonte sul quale abbiamo sviluppato il trade.

Quindi se ho aperto un operazione sul grafico giornaliero sarà giornalmente che andrò a rivedere ed adeguare i miei livelli di stop ed eventualmente di target.

Ci può essere professionalità anche nel perdere, quando la perdita fa parte di una strategia imprenditoriale di controllo dei costi, gestita tramite gli stop loss, tramite un adeguato rapporto rischio/rendimento dei trades selezionati e quando i livelli di perdita massima sono predeterminati.

Le perdite inserite all’interno di una accurata strategia d’impresa diventano così dei semplici costi di esercizio, anzi in un’ottica positiva possono essere considerate un costo necessario allo sviluppo della propria capacità professionale e quindi una risorsa imprenditoriale.

Buon tading a tutti!