Alla fine l’ incredibile quantità di posizioni speculative ha pesato.
Peccato non mi piace fare il profeta del passato, già troppi testi considerati sacri o illuminati riportano previsioni fatte a posteriori.
Molti nel 1998 non lavoravano ancora, io ho il ricordo dell’oro a 285 USD/oncia e le banche centrali a vendere e picchiarlo come fabbri col martellone.
Adesso a 1540 le vedo a comprare, leggo di politici che accusano i loro predecessori di essere scriteriati a voler vendere l’oro a 5 volte quel prezzo.

Non so dove l’oro debba andare, ho conosciuto un economista che pare competente sulla materia e lo proietta a 3.000 Dollaro l’oncia.

Per me l’oro serve a fare le collanine e a parcheggiare i soldi quando si ha paura, insieme al dollaro australiano, al kiwi dollar, al franco svizzero.
Il loro prezzo attuale rappresenta il costo di esorcizzare la paura, non il valore del prodotto o la parita’ di potere d’acquisto.
Oggi ce lo siamo ricordati. Gli accaparratori che hanno fatto cornering su un mercato tradizionalmente sottile come quello delle Commodity, dove  il petrolio e’ salito per tensioni geopolitiche, l’oro e l’argento per i timori di inflazione, le currencies per ricerda di diversificazioni, l’australia ancora più strampalata è salita perchè salivano le materie prime, quasi che uno stato sovrano sia un derivato di un prodotto listato.

Meglio prendere profitto perche’ domattina un nuovo governo ci vendera’ il petrolio in quantita’ esagerate per finanziare le ricostruzioni di un medioriente in transizione, perchè alla fine le aziende non hanno bisogno di tutte queste materie prime a rpezzi assurdi, perchè la ripresa se pure possa essere in fase seminale non richiede tutte queste materie base, e soprattutto perchè chiunque guardasse un chart avrebbe da tempo liquidato e lasciato ai coraggiosi o scriteriati la ricerca del Top.
e il dollaro?
Contropartita delle materie prime, puo’ fare ancora strada.

Se l’assurda bolla sulle materie prime, salite in periodi di rallentamento o timidissima ripresa economica prosegue lo sgonfiamento, possiamo vedere tranquillamente 1.3500 ….era il prezzo di poco tempo fa, la mean reversion esiste davvero, sulla volatilità è la base del trading, sui prezzi fuori equilibrio è il sano ritorno a valori di consenso.
buon trading,

accetto scommesse sui tempi che le stazioni di benzina impegheranno per riportare indietro la lancetta della super:

sicuramente piu’ di quanto cihanno messo per portarla avanti…