“Il profilo tipico del trader che sceglie Swissquote è il cliente retail, ma lavoriamo anche molto con asset manager che si occupano della effettiva gestione del risparmio e che possono andare sul mercato nelle migliori condizioni grazie alla nostra piattaforma Metatrader che favorisce slippage favorevoli a chi, avendo molto turnover, opera con beneficio nel lungo periodo. Crediamo nella nostra formazione e stiamo cercando di dare a tutti l’accesso ai mercati finanziari eliminando il minimo di deposito che prima era 2000 euro: così ogni trader può operare sul mercato forex e degli indici azionari.”

A raccontarci le novità di Swissquote in occasione del Tol Expo 2014 di Milano è Stefano Gianti, Senior Business Development Executive dell’azienda, che noi di Lettera di Borsa abbiamo incontrato a Palazzo Mezzanotte. Ecco le sue parole:

Swissquote, la maggiore banca svizzera dedicata al Forex trading on-line, è quotata sulla Borsa Svizzera dal 2000; il Gruppo Swissquote ha la sua sede a Gland e uffici a Zurigo, Berna, Dubai e Malta. Fra i primi 10 broker globali sul Forex e fra i primi 3 con una licenza bancaria Svizzera, Swissquote  continua a proporre l’esecuzione sul mercato interbancario conferendo ai propri traders in più di 120 Paesi al mondo un’ottimo spread (per esempio 0.8 sull’euro-dollaro), le maggiori valute, CFD e metalli preziosi come gold e silver.