E’ curioso l’orizzonte che si sta delineando nei mercati finanziari di oggi. Se da una parte la FED informa che probabilmente verrà interrotto il Quantitative Easing, ovvero l’immissione costante di Dollari USA nell’economia; dall’altra il Giappone informa il mondo finanziario che inizierà la stampa di YEN fino a raddoppiarne la massa monetaria. È chiaro che queste due strategie, praticamente opposte, incideranno non poco sull’andamento dei mercati finanziari di tutto il mondo, senza escludere quello del Forex.

Abbiamo già visto i primi effetti delle scelte di Tokyo con lo YEN impegnato in una lunga e costante fase di indebolimento contro tutte le valute, che ha di fatto allontanato la valuta giapponese dai livelli massimi in cui si trovava. Per quello che riguarda invece il biglietto verde, è possibile che l’arresto d’immissione di valuta spinga ancora di più il Dollaro a rafforzarsi. Già da tempo, la tendenza sembra quella di un importante movimento di valorizzazione per la valuta americana e il dichiarato arresto di immissione da parte della FED dovrebbe consolidarne il movimento in atto. Si, perché se già una valuta è in tendenza positiva, arrestandone l’aumento di immissione nell’economia dovrebbe limitarsi l’inflazione. E questo quasi matematicamente dovrebbe coincidere anche con un apprezzamento della valuta stessa nel mercato del Forex.

Ora tutti gli operatori di mercato sono alla finestra in attesa di avere delle conferme o eventuali smentite sulle prossime mosse della banca centrale americana, poiché in base alle scelte che verranno fatte i mercati reagiranno e avremo diverse opportunità di trading.
Nel dettaglio, il cambio chiave che unisce queste due manovre è ovviamente USDJPY che potrebbe essere il protagonista indiscusso del mercato del forex per discreto tempo. Se il Dollaro ha davanti a se un periodo di incremento e, viceversa, lo Yen è destinato a deprezzarsi ancora è chiaro che, a lungo periodo, il trend continuerà.

Seguendo le linee guida sopra indicate sul cambio dovrebbe continuare il trend rialzista che già da tempo sta movimentando il mercato, e questo, per noi piccoli investitori è un’ottima informazione. La migliore operatività resta sempre quella all’inseguimento di trends che siano il più longevi e costanti possibili. Questo ci permette di seguire la massa e di far trading con un’altissima percentuale di riuscita. Non a caso le strategia più usate sono sempre le trend follower.

Un piccolo inciso va ad ogni modo fatto. È pur vero che le notize macro che ci arrivano sono incoraggianti nel senso che si prospetta un periodo di forti tendenze che sicuramente aiuteranno il nostro trading. Ma dobbiamo comunque ricordarci che come analisti tecnici il nostro scenario operativo è il grafico e quindi la nostra operatività, pur sapendo degli scenari finanziari in atto, dovrà sempre essere confermata dai grafici.

Lucas Bruni