Ieri ci ha provato, ma senza riuscirci. alla rottura del 7835 siamo arrivati ina rea 7800 ma la salita americana ha riportato il dax a 7860.

I livelli di supporto ora sono passati a 7835 / 7800 sotto quei prezzi ci sarebbe il ritorno al 7740 da cui era partito il movimento ma la continua salita americana allontana la possibilità di ribasso ancora una volta

Bund ancora in discesa, in area 141.50, coerente con la richiesta di maggiori rendimenti dalle “triple A”

Sempre forte il BTP a ridosso del 114 dopo aver sfiorato 113 ieri (oggi asta titoli italiani)

Il FIB resta a 17.900 dopo aver chiuso la giornata pressoche’ invariato, ha formato un doji dentro il prezzo del giorno precedente denotando poca direzionalità anche se il recupero dai minimi e’ stato potente.

Oggi il trading sara’ guidato dai molti dati in uscito, piu importante il PIL USA alle 14.30

La decisione FOMC arriva domani, visto che la riunione è a mercati chiusi, improbabile un rialzo tassi, tutto sara’ improntato su quanto a lungo proseguiranno i riacquisti di bond (e indirettamente quanto a lungo pompera’ liquidità dentro le azioni USA.

Prosegue la guerra di svalutazione, la Bank of Japan ha obiettivo 95 di dollaroyen, ci stqa arrivando…. interessante il fatto che lo Zimbabwe (famoso per la sua inflazione stellare) ora sia senza soldi (ieri parlavano di 217 dollari americani nelle casse dello stato).