Quando atterro a Londra sono sempre molto felice. So che, in quella bellissima città, mi sta aspettando tutto quello che cerco. Mi sarà sufficiente solo prendere il taxi (quei magnifici taxi londinesi), per uscire dall’aeroporto e recarmi ai miei appuntamenti. E entrando nella City lancio sempre uno sguardo a quel drago, che dal suo piedistallo osserva impassibile tutti i frenetici movimenti delle persone che si muovono sotto di lui e lavorano. Non incute timore, anzi è rassicurante, è come un bravo vigile che da una mano ai bambini mentre attraversano la strada per andare a scuola. Immagino sempre che sia proprio lui a dare quella che i giornalisti chiamano: una bella fiammata sui mercati, e che sia sempre lui a bruciare in maniera molto decisa i titoli spazzatura, ma sono certa che non sia lui il colpevole dei soldi bruciati sui mercati.
“I salvadanari”
Dentro la City per saperne di più? Negli uffici lavorano con ritmi accelerati e al primo sguardo si potrebbero definire “scalmanati” ma l’atmosfera è affascinante, e al secondo sguardo si scopre che stanno scambiandosi opinioni e che non sono sempre in affanno, ma passano dall’euforia alla calma in pochi minuti e poi, alla fine della giornata tutti insieme al pub. La finanza operativa non chiude mai! Anche nei momenti di libertà si scambiano pareri sui movimenti dei mercati e io finisco sempre con l’avere l’impressione che quelli che per loro sono numeri, e per me sono soldi, non siano poi la stessa cosa: invece sono proprio la stessa cosa! E la sicurezza degli investimenti? Letteradiborsa.it con i Grandi Analisti affronta i mercati tenendo in grande considerazione i capitali investiti, i rendimenti e la gestione da buon padre di famiglia, consapevole dei rischi che in ogni momento possono attraversare i mercati. Sembrerà meno affascinante ma i Grandi Analisti per me sono “i Salvadanari”.
E con Londra nel cuore
Torno alla mia scrivania, ma ho portato novità editoriali e ho incontrato personaggi di grande spessore che mi hanno dato numerosi spunti molto interessanti. E sono ripartita con una valigia piena di books, con già un nuovo progetto editoriale in testa: e proprio in questi giorni con Domenico Dall’Olio stiamo cominciandone la lavorazione, bel lavoro Domenico! Il mio telefono squilla e mi avvertono che è atterrato Romain Delacretaz: benarrivato! Tutti pronti per Bologna per la seconda grande edizione di Opzionaria (Convegno Nazionale sulle opzioni) che si terrà all’Università di Bologna – Complesso San Giovanni in Monte, Aula Prodi. Vi invito a leggere il programma didattico e vi consiglio di non perderlo perché si tratta di un evento unico in Italia – con la partecipazione di Eurex e Binck Bank. Mi avvertono che è arrivato da Londra il pacco che avevo spedito, tutto in valigia non mi stava! Un bel timbro delle poste britanniche, tutto bene impacchettato per fare in modo che i libri non si rovinassero nel trasporto e quel bel segnalibro con la bandiera inglese che mi sono messa subito nell’agenda. E mentre ad uno ad uno tolgo i preziosi libri di trading dallo scatolone penso ancora a Londra, al drago che deve tenere a bada i lavoratori della City e di colpo mi accorgo che anche alla BCE abbiamo un Draghi: che debba anche lui tenere a bada la finanza? Duro il lavoro di oggi per i draghi!
Vi aspetto a Bologna!
Stella Boso