Signori miei, come al solito, ma questo già lo dicevo venerdi a milano, quando tutti, ma proprio tutti, giornali ed i vari analisti “blasonati” urlano con gran voce che “il peggio è passato” e che se non sarà ripresa nel primo semestre 2013, lo sarà sicuramente nel secondo semestre e che il posto migliore dove mettere i soldi per il 2013 è sicuramente il mercato azionario…. Beh, io inizio ad alzare le antenne. Il timing sui mercati finanziari spesso fa la differenza tra un loss ed un gain.

Leggo i giornali e penso: siamo in piena campagna elettorale in Italia ed in Germania. Una campagna elettorale, almeno quella italiana che definire “penosa” significa essere delicati. Che vuoi che dicano i vari politici? Che il mondo sembra si stia “ nipponizzando?”. Che i problemi che cosi’ tanto ci hanno angosciato negli ultimi due anni non sono stati per nulla risolti? Ovvio che no!

Gli stessi giornali che ieri hanno dato poco risalto a questa notizia:

http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=654&dt=2013-01-22&src=TLB

“ Le banche tedesche vanno verso uno scorporo della divisione investment? Un dubbio è sorto da una strana richiesta dell’autorità di vigilanza tedesca sui mercati finanziari, la Bafin, che sembra abbia chiesto alle due maggiori banche tedesche, Deutsche Bank e Commerzbank, si simulare uno split di questa divisione.”

Quanto i mercati possano essere tenuti artificiosamente alti, non so dirvelo e ad essere onesta nemmeno mi importa saperlo.
Ma analizzando vari strumenti vedo che, il Dax è in procinto di fornire segnale di uscita dal mercato, che l’euro sembra stia perdendo forza, che lo jen giapponese in sole due giornate è passato da 111 a 113 e che, “ last but not least “, anche sul decennale tedesco potrebbe arrivare segnale di long.

In definitiva: attenzione se l’indice teutonico perdesse quota 7661 e 7600 perchè, in tal caso, il trend al rialzo iniziato a novembre sarebbe, almeno per un po’, terminato.