Abbiamo finalmente aperto il nostro conto con il broker e siamo pronti ad operare.
Abbiamo anche scelto il mercato tra i tanti disponibili, cfd, azionario, futures o forex.
Prima di fare la nostra operazione è bene però sapere che abbiamo a disposizione tutta una gamma di ordini da utilizzare, con cognizione di causa, a seconda del risultato che vogliamo ottenere e tenuto conto del momento in cui desideriamo aprire la nostra posizione.Anzitutto dobbiamo distinguere gli ordini in due macro-categorie: “entry orders”, ovvero gli ordini che mi serviranno ad aprire una posizione sul mercato; “exit orders”, ovvero gli ordini che utilizzerò per chiudere quella medesima posizione.
Vediamo ora nel dettaglio le varie tipologie di ordini, partendo proprio da quelli di base ovvero l’ acquisto (buy) e la vendita (sell).

Buy o sell, stanno infatti ad indicare in via generale la posizione che voglio assumere sul mercato. Si parla di “buy long” quando desidero aprire una posizione rialzista sul mercato (lunga o long); “sell short”, viceversa, sta ad indicare l’apertura di una posizione ribassista sul mercato (corta o short).  In questo caso stiamo parlando di “entry orders”
Volendo essere più precisi, infatti, gli ordini buy e sell possono anche identificare, allo stesso modo, la chiusura di una operazione già in essere.
Parleremo, in questi casi, di “exit orders”
Se, infatti, ho aperto una posizione rialzista “buy long” e desidero chiuderla, l’ordine che andrò ad inserire è definito semplicemente “sell”.
L’ordine “buy to cover”, invece, sta ad indicare la chiusura (cover=coprire) della  posizione short (corta) aperta in precedenza.

In realtà si tratta di una differenza solo terminologica in quanto le piattaforme di trading, in genere, non distinguono le diverse situazioni.
Quindi tutto sommato per acquistare o vendere in modo elettronico dalla nostra postazione di trading è necessario sapere soltanto che dovrò utilizzare un ordine “buy” quando vorrò comprare il cfd, l’azione, il futures o il cross valutario prescelto, mentre dovrò immettere un ordine “sell” se viceversa vorrò vendere.
Fin qui tutto semplice:  nei prossimi articoli vedremo nel dettaglio le varie tipologie di ordini buy e sell

Bruno Moltrasio (www.brunomoltrasio.net)