Dopo il fomc di ieri il mercato ha avuto la prima delusione, del momento che la Fed è restia ad implementare nuove manovre di allentamento monetario, alias stampa di moneta. Nel comunicato non è stato neanche annunciato il prolungamento fino al 2015 della politica monetaria a tassi 0. D’altra parte lo avevo scritto, ero molto scettico sul fatto che la banca centrale Usa si muovesse con l’S&P poco sotto 1400 punti, per giunta a pochi mesi dalle elezioni presidenziali.

Tra pochi minuti arriverà invece l’attesa conference call della Bce, che ha lasciato i tassi invariati allo 0.75%, con il tasso sui depositi a 0, anch’esso invariato. Continuo a pensare che, salvo brevi e fugaci rally (risk on), l’Euro sia destinato a scendere ben sotto 1.20 entro la fine dell’anno. Non ci resta che attendere.