Banca Imi, la banca d’investimento di Intesa Sanpaolo, conferma la sua vocazione internazionale anche al Tol Expo 2014 che si è tenuto in Piazza Affari a Milano il 23 e 24 ottobre scorsi: dopo i dollari americani, la lira turca, il rublo, la banca continua a perseguire un modello di distribuzione delle proprie obbligazioni direttamente sul mercato in un’ampia gamma di valute e sbarca, metaforicamente, nel Nuovissimo Mondo.

Sono infatti due le obbligazioni in valuta a tasso fisso collocate direttamente su MOT di Borsa Italiana e quindi acquistabili dovunque l’investitore abbia un conto corrente che Banca Imi propone, come ci spiega Alessandra Annoni, listed product sales: la prima è in dollari australiani, la seconda in dollari neozelandesi. Estremamente interessanti le cedole, rispettivamente al 4.30% e al 5.20%.

Banca IMI nasce nell’ottobre del 2007 dalla fusione tra Banca Caboto e Banca IMI, considerate, per storia e risultati conseguiti, tra i più importanti istituti finanziari italiani nell’ambito del capital markets e dell’investment banking; oggi offre a banche, imprese, investitori istituzionali, governi e pubbliche amministrazioni le proprie competenze nell’Investment Banking, nel Capital Markets e nella Finanza Strutturata, sui principali mercati domestici e internazionali.