La domanda è una di quelle molto frequenti, la ricevo molto spesso. Il trading è una professione? È possibile vivere con la sola operatività nel mercato del Forex? La risposta ovviamente è si, anche se c’è molta confusione e disinformazione su quello che è realmente lecito aspettarsi dall’attività di trading.

Sebbene il vasto pubblico sia abituato (o portato) a pensare che i mercati finanziari offrano vincite stratosferiche e vite da sogno, in realtà la verità è ben diversa. La questione è che il Trader è una professione come molte altre, tecnica e specifica e, naturalmente, bisogna impararla. La stessa parola vincita non è corretta. L’operatore svolge un’attività che, mensilmente porta dei guadagni.

Per essere dei buoni traders è necessario avere o sviluppare delle abilità. Il mestiere dell’operatore di mercato è un mestiere tecnico, ove sarà necessario possedere specifiche conoscenze ed abilità per poter lavorare con tranquillità e sicurezza. È necessario anche un discreto livello di disciplina, senza la quale si incontreranno diverse difficoltà nell’operare. Un buon trader segue le sue regole nonostante tutto, è capace di accettare le perdite fisiologiche che questo mestiere comportano ed è in grado di portare avanti il proprio metodo di lavoro.

L’errore più grande che vedo compiere ai nostri corsisti è quello di mischiare tecniche e non seguire il metodo. Questo comportamento può portare soltanto al fallimento, in quanto ogni sistema di trading dovrà per forza cedere al mercato saltuariamente. Una delle migliori caratteristiche del trader deve invece essere la perseveranza, che porta ad ottenere risultati solidi nel corso del tempo, e la fiducia nei propri mezzi e nelle proprie tecniche, che sono la vera arma vincente dei traders.

Il trading può quindi essere una professione molto soddisfacente, pensando anche al fatto che è un’attività personalizzabile in base alle proprie esigenze e alle proprie necessità. Non dev’essere presa in maniera leggera, seguendo la massa e la falsa informazione e dev’essere affrontata come un’attività professionale e dignitosa, studiando, praticando e solo successivamente operando.

Loris Zoppelletto