Mentre è in corso l’eurogruppo, da cui dovrebbe venir fuori l’ufficialità degli aiuti alla Spagna, gli spread di Spagna e Italia si allargano e quello tra Spagna e Italia supera i 100 punti. Ciò che meraviglia, è la grande compiacenza del mercato azionario, in un momento in cui la crisi europea è più acuta che mai e impazza il gravissimo scandalo sulla manipolazione dei tassi interbancari (libor), che hanno portato ad enormi frodi nei confronti di enti pubblici, comuni, fondi pensione, che in questi hanno pagato fior di miliardi in coperture (contratti swap). La mia sensazione è che questa compiacenza sia data dalla fiducia che il mercato ripone ancora nella Fed, che ha fatto intendere attraverso Bernanke in settimana, di essere pronta ad intervenire con un nuovo QE3 (leggi, altro miliardi regalati alle banche), qualora ce ne fosse bisogno. La solita situazione win win a cui assistiamo dal 2009, solo che si è visto come gli effetti degli interventi abbiano intensità e durata ogni volta inferiori. Chissà, forse già in concomitanza con il prossimo Fomc in programma il 1° Agosto, la fiducia potrebbe di colpo svanire, mettendo allo scoperto i nervi di coloro che stanno puntando sul migliore dei mondi, al rialzo. Per chi volesse puntare su un quadro ribassista con aumento della volatilità, si possono guardare opzioni  put out of the money con scadenza un anno, sullo SPY, ETF sull’S&P500, in questo momento a buon mercato, con un vix sotto quota 16.