Nella seduta del 22 si è dimostrata la tesi che avevo proposto che il risultato greco fosse scontato.

è rimasto tutto in range, non ha rotto a rialzo il 20200 e men che meno testato il top dell’indcie a 20400.

Nella seduta di oggi, dopo la perdita di velocità, abbiamo rivisto tutto il range.

devo ammettere che pensavo si fermasse in area 19.800 ma evidentemente oggi c’e’ stata la capitulation.

in serata il jump sopra 19.600 (contro il livello segnato dal bottom precedente) dava adito a una possibile bear trap con coperture degli americani più accorti sul’indice italiano.

in serata esce la news:

Stocks in U.S., Euro Trim Drop on Report of Greek Deal on Austerity Plan

come dicevamo, la Grecia in ginocchio cede alla bce e alla IMF e si piega a misure di austerity severe.

i bond restano altissimi sia per la paura anche se parzialmente rientrata in serata ma soprattutto per il piano di riacquisto di bernanke che comunque fa il quantitative easing versione 2011 senza chiamarlo per nome.

la seduta di domani probabilmente rivedrà un test a 19.800. ma anche se vedesse 20.200 non cambierebbe il fatto che da inizio anno (dopo un 2010 peggiore del dax) il Ftsemib perde il 7% in spread con la germania (sisi, ha pagato i dividendi, il dax li ricapitalizza) e il btp paga 205 punti piu’ del bund sul decennale.

resta la preferenza per la germania, mentre oggi anche Fonsai scende per la ricapitalizzazione.

L’italia continua a sottoperformare.

solo se ritorna denaro sui titoli finanziari possiamo vedere l’indice in ripresa.

comunque vada, su tutti i jump è da vendere call spread sul Ftsemib ormai da un anno anzi dalla fine del 2009 che segnava 23.246. da li non siamo più passati… passa pero’ il tempo, e si incassa il theta.

le opzioni vendute il 22 sulla perdita di velocità sono sono quasi dimezzate di valore oggi.(call spread 20-21k lug11)