Durante la preparazione del materiale ciclico di Maggio (che pubblichero’ a breve) mi sono imbattuto in una configurazione decisamente rara, presente su diverse borse ma particolarmente evidente sulle americane e sul Dax. In pratica, il mio indicatore ciclico – il Composite Momentum – è su una posizione particolarmente elevata (sopra o vicino 80), contemporaneamente su tre archi temporali: trimestre, mese e settimana. Basti dire che, semplicemente limitandosi alla ricerca di una configurazione simile, per posizione e livelli, sul binomio trimestre+mese, non ne ho trovata una in tutta la serie storica del Dow in mio possesso (dal 1890 ad oggi).

Di seguito i tre grafici del Dow (quarterly, monthly, weekly):

E i tre grafici del Dax:

Specifico per chiarezza che le frecce sopra il Composite Momentum le ho inserite io per visualizzare la posizione, mentre i vari segnali sui grafici arrivano in automatico da un algoritmo che si basa sulla posizione dei due indicatori, il CM e il FC Pressure. In linea di massima, al contrario dei minimi, che spesso sono identificabili con una certa semplicità, i massimi – anche relativi o di breve – sono spesso una faccenda complessa. Per questa ragione preferisco riflettere prima di arrivare a conclusioni semplicistiche su questa configurazione. Certamente, la contemporaneità di tre ipercomperati, in alcuni casi accompagnati a rigiri ciclici negativi già compiuti o imminenti, su tre archi temporali cosi’ diversi è un evento statisticamente davvero raro, potremmo definirlo un “Triplo Top congiunto”: tanto per fare un esempio, è come una specie di “allineamento planetario” fra pianeti con orbite di lunghezze molto diverse fra loro. Non avendo paragoni col passato, non ho modo di ipotizzarne l’output, anche se sensazione e logica vanno nella direzione di una fase estate-autunno a dir poco volatile. Termino con una segnalazione: i livelli di cash dei fondi USA sono ai minimi di sempre, come mostra questo interessante grafico che pubblico (come lo ricevo, frecce comprese) grazie all’amico Riccardo Ronco di Aviate Global, vincitore del “Technical Analysis Award” europeo.