Quando ci fermiamo a pensare alla situazione economica, i pensieri si accavallano e gli stati d’animo passano dall’ansia per il futura alla ricerca della tranquillità per affrontare il presente. Abbiamo bisogno di affrontare con competenza e serietà il momento delicato che stiamo attraversando. Desidero presentarvi un evento che si terrà a Milano martedì 11 giugno, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, in via Romagnosi 8, – Assicurazioni e Sistema Italia.
Un Convegno nazionale

Siamo alla quinta edizione del convegno nazionale “Assicurazioni e Sistema Italia. Imprese e crisi: la risposta del comparto assicurativo tra solidità patrimoniale e gestione del rischio”. Organizzato dal Giornale delle Assicurazioni in collaborazione con AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni), il convegno è diventato un appuntamento tradizionale nel panorama italiano, dove imprenditori, politici, assicuratori, intermediari, consumatori si confrontano sugli strumenti che possono essere messi in campo per ridare ossigeno all’economia e favorire una ripresa che stenta ad arrivare.
Nei momenti di grande difficoltà e incertezza, aumentano i rischi per le aziende. Questo significa che il sistema produttivo italiano, storicamente sottoassicurato, è molto fragile e largamente esposto ai venti contrari della crisi. Una situazione delicata perché continua a crescere il numero di piccole e medie imprese italiane che operano all’estero e aumentano i fenomeni di delocalizzazione produttiva.  Vi invito a leggere questa interessante intervista con Angela Maria Scullica – Direttore di Banca Finanza e Giornale delle Assicurazioni e di Espansione.
D)Mancano le risorse, è vero, ma proprio nelle situazioni più difficili la tutela assicurativa diventa indispensabile per la sostenibilità del sistema produttivo. È provato che le imprese in possesso di un programma assicurativo adeguato, in grado di proteggere l’attività produttiva, presentano una maggiore solidità e ottengono condizioni migliori sul mercato del credito. Eppure gli imprenditori italiani snobbano le assicurazioni. Perché?
R)“E’ una questione culturale, che viene giustificata dagli imprenditori italiani, già vessati dall’aumento della tassazione e incalzati dalle dinamiche recessive, come un problema di costi. Va infatti ricordato che anni di crisi hanno progressivamente assottigliato le capacità di spesa delle imprese. Tuttavia, le coperture assicurative non vanno considerate solamente come un costo, ma anche come un’opportunità di accesso al credito in un periodo in cui le banche mantengono ben stretti i cordoni della borsa”.
D)Le PMI sono da sempre le protagoniste indiscusse del nostro sistema economico. Quali sono le conseguenze di un inefficace ricorso alle assicurazioni?
R)Le PMI sono altamente vulnerabili e generalmente dispongono di una scarsa patrimonialità. Una gestione dei rischi lacunosa può esporre le azienda a conseguenza devastanti che possono arrivare a comprometterne la sopravvivenza, in caso di danni di una certa gravità. Per le PMI mettere in sicurezza l’azienda dagli imprevisti dovrebbe essere un’esigenza vitale che si scontra con una realtà ormai consolidata. Infatti, a beneficiare delle condizioni “soft” del mercato assicurativo sono quasi esclusivamente le grandi aziende alle quali le compagnie applicano premi che sono mediamente inferiori di 4 volte a quelli richiesti alle micro imprese. Infine, gli assicuratori tendono a vendere prodotti semplici, a fronte delle esigenze cautelative degli imprenditori molto differenziati. Di conseguenza un ruolo fondamentale viene svolto dagli intermediari professionali, come agenti, broker, risk manager che offrono un puntuale servizio di consulenza alle imprese”.
Un convegno importante e vi forniamo tutti i dettagli necessari  per poter partecipare:
Link sito convegno
Link registrazione: