Come dicevamo, l’area 15.800 si è dimostrata top del range. Ancora sottolineiamo che NON è possibile shortare la borsa italiana e ci limitiamo a registrare nelle due sedute precedenti principalmente la perdita di forza del FIB contro DAX sull’aumento di capitale UNicredito e la salita del Bund a seguto del taglio rating a junk della UNgheria.

Lo storno generato dopo il test al lato alto del range ha visto una rapida discesa a 15.200 che ha ceduto sui ribilanciamenti del paniere (c’era un eccesso di UNicredito nei portafogli a seguito del rebalancing e nessuno che lo comprasse in quanto l’aumento in vista è veramente grande e ci sono dubbi sulle reali sottoscrizioni.

UCG quindi che scende da 6.30 a 4.00 euro, pesa il 3.5% sull’indice e quindi condiziona la discesa del paniere in mancanza di inflow di danaro sull’equity.

Ieri a 4.00 si è visto un po di “bargain hunting” e un rimbalzo a 4.70 che non ha tenuto al ribilanciamento dei fondi index tracker passivi che in chiusura hanno venduto l’eccesso e riportato in zona 4.00 il titolo mettendo sotto pressione l’indice ftsemib40.

In questo clima di saldi bancari, il 15.200 ha ceduto e siamo arrivati a 14.600 che è SOTTO il supportone a 14.800. A questo punto molto dipende dall’andamento della seduta di lunedi.

Il superamento di 14.800 (faccio presente che ieri abbiamo toccato 15.000+ di nuovo, con intraday volatility molto molto alta) porta alla ripresa dei corsi ma il range attuale facilmente è 14.400 / 15.200 e potrebbe essere quello della settimana entrante.

Sto valutando se ripetere lo spread trading periferici contro germania che ha pagato gia’ 2.000 euro a tick la scorsa settimana, lunedi’ vedremo i livelli e se farlo dax contro fib oppure btp contro bund.

A titolo puramente didattico lunedi’ postero’ il modello di arbitraggio per i diritti contro azioni in caso di aumento di capitale per valutare la convenienza di detenere azioni o diritti per UCG. Dato lo short selling ban e l’indisponibilità di prestito titoli comunque resta un mero esercizio accademico.

Dollaro ha ceduto l’area 1.3000 e mostra il range attuale 1.2750 / 1.3000.

530 di btp/Bund pare al momento esagerato e la prossima settimana il meeting del preseidente del consiglio con Francia e Germania potrebbe far partire un movimento di chiusura dello spread anche generato con ” l’aiuto ” della BCE per dare un segnale post incontro.

Per il resto, attenzione al piccco glicemico coi dolcetti della befana e al picco di bile per l’amaro del mercato.