Abbiamo rottto a rialzo ieri e in serata dopo un pullback anche il Dax sta tenendo area 6800.

Supporti 6740 / 16.600/ 16.400.

resistenza 16.800 / 17.000 (psicologica) / 17.400 (area: forte e fondamentale per conferme di medio/long)


Anche l’ EuroYEN che faceva piu’ fatica di altri sta risalendo la china,  il dollaro yen quota in area 77 (e la bank of Japan lo vuole a 95 da 6 mesi).

Le vola stanno piano piano calmandosi ma area 20% regge sul Dax e area 24% sta tenendo sul FIB:


Spread BTP/Bund a 365, livelli molto simili a quelli del 7 dicembre che avevano tenuto il movimento di convergenza. se rompiamo quest’area ci muoveremo verso 200 BP che a mio avviso vanno fatti più con la discesa del Bund che con la salita del BTP.

Sulle single stocks stanno tenendo e anzi salendo anche gli energetici che erano stati penalizzati dalla salita dei finanziari. In italia il mercato e’ dato da  Enel Eni UCG ISP e Generali.

Fino a l’altro ieri enel mancava all’appello della salita, ora si sta muovendo e spazio ne ha parecchio.

Potremmo vedere un effetto 2009 con il mercato depresso che sale mentre in pochi ci credono.

Ricordo che a ottobre eravamo a 18.800 circa con il dax a 6800 e che nel 2009 mentre pareva arrivare la fine del mondo civilizzato abbiamo battuto a fine anno 23.250.


La Grecia gioca a scacchi, dando segnali incomprensibili ma sostanzialmente attendisti.

Su spike a ribasso da news sulla ristrutturazione del debito Greco ci sono le occasioni di acquisto.

Mi piace comunqque stare long su azionario e su dollaroyen, ma dato i movimenti esterni ai flussi che potrebbe portare ogni dichiarazione greca, non è possibile fare una strategia di medio periodo.

Genericamente  “buy on dips”, è il flow giornaliero a determinare quanto profonde siano le dips.

Per il medio, i flussi  ieri erano di vendita di skew, ovvero acquisto calls e vendita puts (ambedue OTM) situazione abbastanza rarar che di norma da segnale di rialzo.


Idee operative ma solo per chi pu, seguire il rischio in continua

Per chi vuole utilizzare questa strategia, che e’ aperta sul downside e quindi richiede sempre controllo del rischio di esposizione, la distanza da lavorare e’ sempre la zona di reattività di 18/26% delta sia call che put per un esposizione a rialzo del 50%.

Montare al strategia a credito, area di vendita lo strike 16.000 ed acquisto area 17.250


Sul dax che e’ salito molto di piu’ invece sui rally comprare 1:2 call spread ratio (vendre doppio upside) per ribilanciare il delta sullo storno o avere spazio in casso il rally perduri per un periodo.

Ambedue le strategie necessitao di ribilanciamento in caso di movimenti ampi.