Dopo una settimana che aveva dato idea di far rivedere livelli più sereni ci troviamo alla scadenza Agosto in un mercato estremamente illiquido e ai minimi del periodo che poi sono i minimi dal 2009.

Il CHF si e’ fermato nel suo apprezzamento e dopo aver sfiorato la parità con l’euro scende a 1.1400 più sulla convinzione che realmente e’ sopravalutato che per gli interventi della SNB.

L’oro non si ferma e dopo aver testato senza successo il supportone a 1740 complice la discesa sui timori economici per la ripresa e i report sull’ accordo Finlandese per il bailout greco che lascerebbe alcuni partner insoddisfatti, fa nuovi massimi sgfiorando 1850.

I titoli italiani a 10 anni rendono il 4.90% e con un inflazione a 2.50 paiono quasi arrivati, il prezzo potrebbe arrivare a 40.50% di rendimento ma dopo aver visto il 6.2% forse val la pena di passare a tasso variabile.

Il Bund ancora nella follia totale raggiunge i 136 in quanto la gente fa la lotta per comprare DEBITO, non attività ma DEBITO, ovvero si litiga per prestare alla germania dei soldi al 2% di tasso per 10 anni. Questa e’ la cosa realmente incomprensibile nel mercato di questi giorni, che invece che parcheggiare la liquidità ci sia chi si strappa dalle mani dei titoli republic of germaniy a rendimenti così bassi.

Il Fib torna a 15.000 chiudendo sopra di 30 punti più di orgoglio che altro, in caduta di 900 tick dal giorno prima.

A questo punto i chart suggeriscono una seconda leg ribassista in fail (divergenza) che può portare una volta razionalizzata la situazione a una ripresa delle quote dei giorni precedenti. Forse anche la scadenza tecnica ha il suo peso, dopotutto Agosto ha lavorato tutto in discesa e un settlement basso aiuta i market makers: lo smontare delle posizioni in area 16.000 avrebbe penalizzato il banco, e il banco vince QUASI sempre.

A questi livelli siamo a circa il 30% del valore del 2007 della borsa che girava a 43.000 4 anni fa.

Alle volte mi chiedo come reagiremmo se alla comunicazione consob delle partecipazioni vedessimo qualche agenzia o azienda cinese che ha in una mattina acquisito oltre il 4% indistintamente di tutte le componenti del Ftsemib a prezzi di saldo estivo rispetto ai massimi precedenti.

Me lo chiedo perche’ alcune aziende strategiche di distribuzione energia, meccanica, cantieristica, energetica ma anche banche e assicurazioni sono a prezzi talmente bassi da far gola a qualche azienda o stato liquido e sarebbe davvero drammatico se dopo aver provato i portafogli degli investitori italiani i fondi venissero riscattati e le nostre aziende veniesero opate da qualche paese molto liquido……..

Settlement del Fib alle 9.00 e delle opzioni su azioni sul prezzo di riferimento di ieri sera. Prezzi Dax e Stoxx a metà seduta per la scadenza opzioni.

La settimana scorsa “settimana di lettera, venerdi di denaro” aveva funzionato… stasera sapremo se si fa il bis.

L’alternativa è brutta, il cedimento dei minimi fa vedere sotto 5.500 di Dax e 14.200 di fib l’abisso del 2009 e sarebbe un risultato pesantissimo alla luce dei risanamenti aziendali effettuati con aumenti di capitale (al momento a prezzi ben più alti degli attuali)……