Buongiorno a tutti, tra i titoli che vi ho segnalato poco prima di Natale, come possibili prede c’era un titolo quotato al NYSE, il cui nome è noto in Italia per le vicende relative alla chiusura degli stabilimenti in Sardegna.

Il titolo in questione è ALCOA, produttore di alluminio.

Nell’articolo Alcoa ci riprova, ho evidenziato come la rottura dei 10,00$ poteva essere un buono spunto rialzista per il titolo.

Ieri con un ulteriore strappo al rialzo le quotazioni sono arrivate a 12,3 USD, praticamente + 23% dall’ingresso suggerito, trainato dal fatto che gli analisti di JP.Morgan hanno rivisto le stime sul titolo portandolo dai precedenti 9$ ( neutral ) a 15$ ( overweight) in pratica +50% rispetto al nostro ingresso; ora io guardo poco i TP dati, ma è indubbio che un rialzo così marcato costringe gli istituzionali agli acquisti sul titolo.

Tenete presente che Alcoa fino a settembre dello scorso anno era nel paniere Dow30 quindi a tutti gli effetti è tra i titoli a maggiore capitalizzazione del NYSE, e fare un +23% in poche sedute su una azione che è praticamente tra le BIG CAP americane non è cosa da tutti i giorni, sopratutto vedendo che gli indici USA nelle ultime settimane sono piuttosto fermi.

( Dal 20 dicembre SP500 è passato da 1809 a 1840  = +1,7% contro il +23% di ALCOA )

In allegato il grafico settimanale con le linee base tracciate.

Vale anche in questo caso il solito consiglio, ovvero fissatevi sempre e comunque un take profit a protezione del gain, in questo modo anche nel caso in cui il mercato dovesse cambiare idea, un guadagno lo portate a casa comunque.

Luca M.

Alcoa grafico giornaliero

Alcoa grafico settimanale