Ci sono tre problemi, scrive Martin Wolf sul Financial Times: dove sta andando l’Europa ora; dove la Germania vuole che l’Eurozona vada; dove l’eurozona debba andare (ma questo è un problema più di filosofia politica che di mercati).

Dove sta andando l’Europa ora ? Verso la rottura, scrive apertamente il migliore commentatore del foglio salmonato britannico. Ma la risposta alla seconda domanda è ancora più drammatica: la Germania è in una situazione win – win. Infatti se persegue nella sua politica di austerità riuscirà a sbarazzarsi dei paesi deboli che con i loro vizi mettono in crisi la sua stabilità e che chiederanno di uscire dall’euro. Se invece la “svalutazione interna” porterà al virtuosismo i paesi reprobi in ogni caso la Germania non rischia niente perché dice no a ogni forma di aiuto. Insomma, comunque vada la Germania vince sempre. E quelli che perdono in ogni caso sono i paesi periferici, cioè noi.

E questo è un editoriale sul Financial Times che la dice lunga su quello che ci aspetta.

Trovatemi voi qualcuno che scriva lo stesso in Italia.

E nel frattempo il Wall Street Journal pubblica un articolo con l’annuncio che la Banca Centrale Svizzera sta studiano un piano di azione nel caso di una scomparsa imminente dell’euro.